HARBOUR CLUB
ZENITH TENNIS CUP
ATP CHALLENGER TOUR
TITOLO AD ALESSIO DI MAURO. BATTUTO MILLOT PER 6-4 7-6
Alessio Di Mauro succede a Teimuraz Gabashvili nell’albo d’oro della Zenith tennis Cup (30 mila euro, terra) e torna a vincere un Challenger due anni dopo il successo di Mantova. Sul Centrale dell’Harbour Club, il 31enne mancino siciliano (numero 8 del seeding) ha dato fondo a tutte le sue energie per coronare una splendida settimana, ma non ha avuto vita facile di fronte alla rivelazione del torneo, il piccolo e tenace francese Vincent Millot (345 al mondo). Incamerato il set d’apertura per 6-4, il siracusano, che in semifinale aveva vinto il derby con Volandri, ha ingranato la quinta volando sul 4-1 con due break. Ma quando ormai la partita sembrava segnata, ecco il recupero del transalpino, che con quattro giochi di fila arrivava addirittura a condurre per 5-4. Da quel momento si ristabiliva l’equilibrio, e il tie-break consegnava il trofeo nelle mani dell’azzurro, capace di imporsi per 7-3. Una vittoria particolarmente significativa per un giocatore che è da prendere ad esempio per serietà e abnegazione, ma che negli ultimi tempi non era stato fortunato (leggi squalifica per il caso scommesse), stentando a riprendersi ai suoi livelli. Ora, invece, il titolo di Milano potrebbe rappresentare un importante trampolino di lancio verso il ritorno tra i top 100 Atp. La Zenith tennis Cup, premiata durante i nove giorni di gare da un bel riscontro di pubblico, ha offerto tanti spunti di interesse. Per certi versi è stato anche il torneo dei sudamericani, perché malgrado il numero 1 Massu (Cile) e l’ex finalista di Parigi Puerta (Argentina) abbiano deluso le attese, ci ha pensato la promessa albiceleste Federico Del Bonis a farsi notare, fermandosi in semifinale di fronte allo scatenato Millot. Per gli azzurri, oltre al titolo centrato da Di Mauro, indicazioni confortanti per Volandri, stoppato solo dal vincitore, e per l’altro siciliano Gianluca Naso, che deve imparare a far fruttare al meglio l’ottimo tennis di cui dispone. Alla premiazione, presenti per la Regione Lombardia Pier Gianni Prosperini, per Zenith Patrizia Aste, per Harbour Club l’amministratore delegato Gianluca Bungaro, per Makers Carlo Alagna e infine il direttore del torneo Massimo Policastro. Domenico Furfaro di Sky Air Europe ha consegnato al migliore italiano, Alessio Di Mauro, un volo privato Milano-Saint Tropez. Attimi di commozione, infine, per il ricordo di Federico Luzzi. Presente la famiglia del tennista aretino scomparso nell’ottobre dello scorso anno, che si sta prodigando nella raccolta di fondi per l’associazione Fedelux, in favore della lotta contro la leucemia. Dalle mani dei finalisti del torneo di doppio pro-am, Corinna Dentoni, Mario Ielpo, Enrico Ceccato e Francesca Mancini, è stato consegnato un assegno di 7.300 euro. Una chiusura che guarda al sociale per un grande evento, in un Harbour Club che ha fornito un contorno di iniziative degno di una prova di livello superiore, e che si conferma il luogo ideale per far riscoprire il grande tennis ai milanesi. Il tutto con la preziosa collaborazione di Regione Lombardia, Comune e Provincia di Milano.
TABELLONE DI SINGOLARE
QUARTI: Millot (Fra) b. Massu (1-Cil) 6-4 6-2, Del Bonis (Arg) b. Puerta (Arg) 6-0 2-0 ritiro, Di Mauro (8-Ita) b. Montcourt (3-Fra) 6-1 6-4, Volandri (5-Ita) b. Odesnik (2-Usa) 6-2 6-4.
SEMIFINALI: Millot (Fra) b. Del Bonis (Arg) 7-5 6-2, Di Mauro (8-Ita) b. Volandri (5-Ita) 7-5 6-0.
FINALE: Di Mauro (8-Ita) b. Millot (Fra) 6-4 7-6 (3).
DOPPIO, FINALE: Bracciali/Allegro (Ita/Sui) b. Jorquera/Piccari (Ita) 6-4 6-2.
LA FINALE È DI MAURO-MILLOT
Sarà un ultimo atto Italia-Francia alla Zenith tennis Cup di Milano, il Challenger dell’Harbour Club (30 mila euro, terra) che oggi ha visto in scena le semifinali. Nel derby azzurro, Alessio Di Mauro è riuscito a piegare la resistenza di un Volandri piuttosto spento rispetto alle giornate precedenti. Il 31enne siracusano, che aveva raggiunto l’ultima finale (vinta) nel 2007 a Mantova, è andato a servire per il primo set sul 5-4, è stato ripreso dal rivale ma da quel momento ha infilato un parziale di otto giochi a zero che gli ha consegnato la vittoria. Una vittoria meritata ma sorprendente, soprattutto nella forma. “Forse non è stata una bella partita – ha spiegato Di Mauro a fine gara - ma credo di aver giocato un incontro solido, approfittando della sua cattiva giornata. Di sicuro sia io sia lui possiamo dare di più, ma le condizioni oggi erano difficili. Millot non lo conosco ma ha disputato un grande torneo. Spero di vincere per mettere altri punti in cascina e provare a tornare presto tra i top 100”.
Nel primo singolare della giornata, invece, aveva ottenuto il pass per la finale il piccolo francese Millot. Piccolo di statura, non più giovanissimo (ha 23 anni), ma senz’altro nel momento migliore della carriera e molto in fiducia dopo la vittoria contro l’ex campione olimpico Massu. A farne le spese l’altra rivelazione della settimana, l’argentino Federico Del Bonis, che sulla carta ha più numeri del rivale ma in campo si è dovuto inchinare alla maggior concretezza del transalpino: è finita 7-5 6-2, e domani Millot cercherà di mettere il sigillo su quello che, comunque vada, resta un torneo da incorniciare, che gli permetterà di fare un bel balzo dall’attuale numero 345 del ranking Atp. Non ci sono precedenti tra Di Mauro e il francese.
In doppio, titolo alla coppia italo-svizzera formata da Daniele Bracciali e Yves Allegro. Battuti senza patire troppo Jorquera e Piccari, che si sono arresi per 6-4 6-2. La curiosità sta nel fatto che i due vincitori potrebbero ritrovarsi di fronte nella sfida di Davis tra azzurri e rossocrociati in programma a Genova in settembre, anche se le loro convocazioni da parte dei rispettivi capitani non sono scontate.
Le semifinali di singolare sono state riprese dalle telecamere di Sport Italia, che manderà in onda anche la finale in differita, domani alle ore 18, sul canale 225 di Sky. Domani il migior giocatore italiano della Zenit Tennis Cup vincerà un volo privato andata e ritorno Sky Air Europe Milano Saint Tropez.
SEMIFINALE ITALIANA: DI MAURO-VOLANDRI. DEL BONIS AVANTI, FUORI MASSU
Sarà tutta tricolore una delle due semifinali della Zenith tennis Cup di Milano (30 mila euro, terra), con Filippo Volandri e Alessio Di Mauro protagonisti. Il siciliano Di Mauro supera più agevolmente del previsto il francese Mathieu Montcourt. Finisce 6-1 6-4, col transalpino che rimonta da 2-4 a 4-4 nel secondo, manca un paio di occasioni per andare avanti 5-4 e subisce il break decisivo che gli costa l’incontro. Volandri, invece, gioca una partita solida contro il temibile Odesnik, che vinse questo torneo nel 2006 e quest’anno era la testa di serie numero 2. Filippo lascia poco spazio al rivale in apertura, mostrando di essere sulla buona strada per tornare tra i top 100. Poi lo strappo decisivo avviene alla fine del secondo set.
Intanto, ormai è chiaro che la vera sorpresa della settimana risponde al nome di Federico Del Bonis. Il ragazzotto argentino, 19 anni da compiere e un bell’avvenire davanti a sé, si era guadagnato con merito l’accesso ai quarti battendo Gremelmayr e Jouan, mentre nel derby con Puerta ha avuto pure fortuna. Avanti per 6-0, 2-0, l’emergente Del Bonis ha preso atto del ritiro del rivale, causa un problema muscolare, volando così in semifinale. Si tratta del miglior risultato della carriera del sudamericano, che peraltro è solo al suo secondo torneo challenger. Già a Napoli aveva ben impressionato approdando ai quarti, ma stavolta si è superato, partendo sempre dalle qualificazioni.
Dopo Puerta, esce un altro dei favoriti: il numero 1 del seeding Nicolas Massu, che già aveva faticato contro Brizzi, cede nettamente al francese Vincent Millot, che si impone per 6-4 6-2 dominando il secondo parziale. Il transalpino, abituale frequentatore di Futures e mai più in alto dell’attuale numero 345 Atp, è come Del Bonis al miglior risultato della carriera.
In doppio, finale con tre italiani: Jorquera e Piccari affronteranno domani il duo italo-svizzero Bracciali/Allegro. Le semifinali e la finale di singolare verranno riprese dalle telecamere di Sport Italia, e trasmesse in differita con questi orari. Domani, ore 15 canale 226 di Sky; ore 19,30 canale 225. Domenica, ore 18, canale 225.
TABELLONE SINGOLARE
OTTAVI: Massu (1-Cil) b. Brizzi (Ita) 4-6 6-3 7-6 (0), Millot (Fra) b. Ascione (Fra) 3-6 6-3 6-4, Puerta (Arg) b. Aranguren (Arg) 7-5 6-2, Del Bonis (Arg) b. Jouan (Fra) 6-7 (2) 7-6 (4) 6-3, Di Mauro (8-Ita) b. Piccari (Ita) 6-4 6-3, Montcourt (3-Fra) b. Haehnel (Fra) 6-2 6-1, Volandri (5-Ita) b. Naso (Ita) 1-6 7-6 (6) 6-2, Odesnik (2-Usa) b. Vagnozzi (Ita) 6-4 6-1.
QUARTI: Millot (Fra) b. Massu (1-Cil) 6-4 6-2, Del Bonis (Arg) b. Puerta (Arg) 6-0 2-0 ritiro, Di Mauro (8-Ita) b. Montcourt (3-Fra) 6-1 6-4, Volandri (5-Ita) b. Odesnik (2-Usa) 6-2 6-4.
SEMIFINALI: Millot (Fra) b. Del Bonis (Arg) 7-5 6-2, Di Mauro (8-Ita) b. Volandri (5-Ita) 7-5 6-0.
DOPPIO, FINALE: Bracciali/Allegro (Ita/Sui) b. Jorquera/Piccari (Ita) 6-4 6-2.
OTTAVI:
Massu - Brizzi 4-6 6-3 7-6 (0)
Millot - Ascione 3-6 6-3 6-4
Puerta - Aranguren 7-5 6-2
Del Bonis - Jouan 6-7 (2) 7-6 (4) 6-3
Di Mauro - Piccari 6-4 6-3
Montcourt - Haehnel 6-2 6-1
Volandri - Naso 1-6 7-6 (6) 6-2
Odesnik - Vagnozzi 6-4 6-1
QUARTI:
Del Bonis - Puerta 6-0 2-0 ritiro
Di Mauro - Montcourt 6-1 6-4
DOPPIO, SEMIFINALI:
Bracciali/Allegro - Schukin/Sitak 6-4 7-6
Jorquera/Piccar - Ascione/Haehnel 6-2 6-2.
PROGRAMMA DOMENICA 21 GIUGNO
ORE 15: FINALE SINGOLARE - DI MAURO-MILLOT
ORARI TRASMISSIONE DELLE PARTITE IN TV
I° Semifinale
Sabato ore 15.00*
Piattaforma SKY
Sport Italia 24 - canale 226
II° Semifinale
Sabato ore 19.30*
Piattaforma SKY
Canale Sport Italia – canale 225
Finale
Domenica ore 18.00*
Piattaforma SKY
Canale Sport Italia – canale 225
Cristian Sonzogni








